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Venom: la guida agli Easter Eggs del film

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Scoprite insieme a noi tutti gli Easter Eggs e i segreti presenti all'interno di Venom. Attenzione agli SPOILER.

Con l’uscita di Venom, nelle sale da più di una settimana, la Sony punta a creare un vasto universo cinematografico (sulla strada tracciata dalla Marvel con il suo MCU). Un universo composto per lo più da Supercattivi e Anti-Eroi. Ricordiamo che la Sony sta pianificando anche il film su Morbius il vampiro vivente con Jared Leto e il film su Kraven.

Ed è soprattutto nel tentativo di costruire questo universo, che il film è pieno zeppo di vari rimandi alla controparte cartacea. Vediamoli insieme.

Attenzione, seguono SPOILER sul film, NOI vi abbiamo avvisati.

Noi Siamo Venom

Una delle frasi cult del personaggio che, nel corso del film, viene pronunciata dallo stesso Eddie/Venom solamente nelle scene conclusive. Ma ammettiamolo, chi non ha avuto la pelle d’oca sentendo questa frase nel trailer ufficiale?

Stan Lee

Come non parlare del suo cameo che, ovviamente, come da tradizione nei lungometraggi Marvel (MCU o meno), non poteva mancare. In una breve ma, divertentissima scena, il fumettista è in vena di dispensare consigli amorosi al nostro Eddie.

John Jameson

Il film si apre con l’atterraggio disastroso dell’astronave della Life Foundation. Tra i corpi rinvenuti spicca quello di un certo  Jameson. Data la sua occupazione, è davvero difficile non pensare che si tratti di John Jameson, figlio del celeberrimo J. Jonah Jameson, il direttore del Daily Bugle che detesta i supereroi e, in particolare, Spider-Man. Nonostante un curriculum fumettistico perfetto per il Villain’s Univers Sony. Nei fumetti, infatti, si trasforma in un licantropo dai superpoteri. La sua morte, quindi, non sembra far presagire un ritorno nei prossimi film. O sarà proprio questo incidente a scatenare la trasformazione?

Sono uno sfigato come te, Eddie

I fan e lettori dei fumetti di Venom sapranno che il simbionte è stato esiliato dal suo pianeta natale Klyntar in quanto era l’unico a voler instaurare un rapporto con l’ospite. Sfortunatamente questo elemento nel film è stato rappresentato molto superficialmente: Venom ammette di essere “uno sfigato come il suo ospite” senza però spiegare al pubblico le reali motivazioni.

Venom & Eddie

La cura per il cancro

Carlton Drake (Riz Ahmed) CEO della Life Foundation e Villain del film, fa riferimento alla possibilità di usare i Simbionti per curare il cancro. Questa possibilità è un diretto rimando al mondo dei fumetti (più precisamente all’universo Ultimate) dove il costume Venom nasce dall’idea di Richard Parker e Edward Brock Senior, come possibile cura per la malattia.

La nascita di She-Venom

Nel film quando Anne è alla ricerca del suo ex compagno Eddie il simbionte si impossessa di lei, anche se per pochi secondi, gli autori ci hanno concesso uno sguardo a quella che, in un ipotetico sequel, potrebbe rivelarsi She-Venom (rimando ad una famosa storyline dei fumetti in cui Brock costringe il simbionte ad impossessarsi della compagna per salvarle la vita).

She-Venom
She-Venom

“Occhi, polmoni, pancreas, tanti spuntini e così poco tempo”

Nei mesi precedenti all’uscita del film Tom Hardy e il regista Ruben Fleischer hanno spesso dichiarato di aver voler rappresentare il più fedelmente possibile la brutalità del simbionte proveniente dai comics sul grande schermo. Purtroppo, essendo il film PG13, questa rappresentazione è venuta meno. Poche scene violente, pochi atti di pura brutalità che, chi legge i fumetti, conosce molto bene.

Tra le poche scene dove intravediamo questa caratteristica di Venom troviamo una citazione, che i più attenti lettori di fumetti dell’amichevole Spider-Man di quartiere avranno sicuramente riconosciuto. La frase, che Venom pronuncia poco prima di fare merenda con uno degli scagnozzi di Drake, è utilizzata dal Simbionte in uno scontro con l’Uomo Ragno sulle pagine di Amazing Spider-Man (#374).

Spider-Man Vs Venom
Amazing Spider-Man (#374)

Il simbolo di Venom

Al Venom di Tom Hardy manca un elemento fondamentale: il simbolo di un ragno bianco sul petto. Nel film questo particolare è stato omesso – forse per evitare collegamenti diretti a Spider-Man?. Tuttavia è “visibile” in un’unica scena. Durante il combattimento finale con Riot, Eddie viene ferito gravemente. Venom si riunisce a lui per salvargli la vita e, solo a quel punto, possiamo dare uno sguardo, molto approssimativo, al simbolo sul petto.

Il ragno bianco di Venom
Il ragno bianco di Venom

Carnage

Nella scena presente a metà dei titoli di coda vediamo quello che, in caso di conferma della realizzazione di un sequel, potrebbe essere l’avversario principale del nostro Eddie/Venom. Per pochi, ma intensi minuti, vediamo Woody Harrelson nei panni di Cletus Kasady. Quando Eddie gli fa visita in prigione vediamo il criminale (che la guardia chiama “Red” – “Rosso” nel doppiaggio italiano) intimorire il giornalista con una frase che fa da preludio a quello che potrebbe succedere nel sequel. Preludio parzialmente danneggiato dal doppiaggio italiano, poiché la frase con la quale Cletus saluta Eddie (“Quando uscirò di qui farò una carneficina”) non ha la stessa resa del gioco di parole della versione originale: “When I get out of here, it will be carnage“.

Cletus Kasady
Cletus Kasady

Non vi resta che continuare a seguirci, qui su NerdPool.it, per non perdervi tutte le curiosità e tutti gli aggiornamenti legati a Venom.


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