La maggior parte delle persone quando pensa alla parola arte, probabilmente immagina gli ampi corridoi e gallerie di un museo, oppure le cornici dei quadri o le pieghe morbide che si creano nei corpi sinuosi delle statue. Altri ancora potrebbero immaginare i colori psichedelici della popart, le forme geometriche di Mirò oppure le performances live di Marina Abramovic.

Certamente tutto questo si può definire arte, ma questa visione è piuttosto ridotta rispetto al panorama artistico mondiale. In Giappone, infatti, se chiediamo alle persone che cosa definiscono arte, il mondo degli anime e manga sarà certamente presente! Senza dilungarci troppo sulla storia dell’arte giapponese, vi basti pensare che i manga erano già presenti nel XVIII secolo e si sono legati a doppio filo con la cultura locale. Ma perchè vi faccio tutto questo pippone sulla storia dell’arte?

Dragon Ball

Una giovane artista spagnola, Krystel Ivannie, ha deciso di unire la spettacolarità dello stile di Gustav Klimt con l’amore tenero, coccoloso e cuoricioso di Bulma e Vegeta in Dragon Ball. Per i pochi che non hanno mai sentito nominare Klimt (credo proprio che tutti abbiate ben presente la coppietta citata), questo signore era un pittore vissuto a cavallo tra ‘800 e ‘900, il quale è stato uno degli artisti austriaci più significativi di tutti i tempi. Questo artista è conosciuto per moltissime opere (vi consiglio di farvi un giro su Google), ma quella che lo ha reso celebre è sicuramente Il bacio.

Il bacio di Gustav Klimt

Vegeta, Klimt e Bulma

Krystel Ivannie è una tatuatrice spagnola che conta più di 60.000 followers su Facebook, ed ha voluto ricreare proprio Il bacio, cambiandone i personaggi.

Il dipinto è curato e fedele all’originale fino nei più piccoli dettagli: faccio notare la veste dorata di Bulma e i tasselli che compongono la battle suit di Vegeta. I colori, la posa dei personaggi, quel sorriso appena accennato della turchina e il viso nascosto del principe mentre bacia la sua bella rendono questo disegno una piccola opera d’arte.

Questa piccola opera d’arte vi piace talmente tanto che la vorreste in casa vostra? No problem! La potete acquistare qui e appenderla nel vostro salotto! Klimt e Akira Toryiama sarebbero fieri di voi!

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