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Il Diritto di Opporsi emoziona e smuove l’anima – la recensione

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Warner Bros., dopo Richard Jewell, porta sul grande schermo Il Diritto di Opporsi, un altro film tratto da una storia vera. La pellicola di Destin Daniel Cretton è una di quelle che emozionano e smuovono l’anima. Ecco la nostra recensione:

Il film si basa su fatti realmente accaduti, raccontando le vicende di Walter McMillian (Jamie Foxx), che con l’aiuto del giovane avvocato difensore Bryan Stevenson (Michael B. Jordan), e della sua collega Eva Ansley (Brie Larson), fa appello contro l’ingiusta condanna per l’omicidio di una giovane ragazza bianca.

IL RAZZISMO

Il Diritto di Opporsi è chiaramante incentrato sul razzismo e sulle conseguenze che l’odio a sfondo razziale ha provocato in Alabama e negli Stati Uniti. Inutile immaginare quante altre storie potrebbero essere raccontate su questa tematica così delicata, questo film si concentra su una vicenda in particolare e ne mette altre come giusto contorno. Questo dramma legale ha la forza di smuovere l’anima di ognuno di noi e di emozionare, facendoci immedesimare in una situazione talmente ingiusta che ancora oggi si stenta a crederci.

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Il regista Destin Daniel Cretton raccoglie i fatti piùimportanti della storia e li porta sullo schermo con un ritmo lento e costante, che non risulta mai pesante. Il fatto che le due star principali, Foxx e Jordan, interpretIno i rispettivi ruoli ottimamente spinge ancora di più il film a toccare vette altissime. Grazie a loro è difficile non emozionarsi in molti momenti della pellicola, soprattutto quando le difficoltà per scagionare McMillian sembrano insuperabili.

Il film è tratto dal pluripremiato romanzo best-seller autobiografico dell’avvocato Stevenson, Just Mercy: A Story of Justice and Redemption e questo porta Jordan ad essere il primo protagonista della pellicola.

NON E’ MAI TARDI PER AVERE GIUSTIZIA

Il caso di Walter McMillian è l’esempio più lampante di una giustizia pilotata, che in questo caso ha rovinato la vita di un uomo colpevole di vivere una vita normale con il colore della pelle sbagliato. Ma sbagliato per chi? Sbagliato per una comunità che ha chiuso gli occhi, accettando un colpevole che ha perso tutto per una ripicca. L’avvocato Bryan Stevenson è un uomo che ha deciso di cambiare le cose, opponendosi al sistema, e grazie al suo coraggio e alla sua tenacia molti di noi possono conoscere questa storia importante dal punto di vista sociale e politico. Just Mercy, titolo originale, ci insegna infatti come non sia mai troppo tardi per avere giustizia.

La scena che probabilmente colpisce di più non coinvolge però direttamente i due protagonisti, ma tratta l’esecuzione di uno dei compagni di prigione di McMillian. Destin Daniel Cretton ci porta a vivere in modo angosciante gli ultimi istanti di vita di un condannato a morte. I passi che portano Herbert Richardson (Rob Morgan) verso la fine della sua vita, sono rimasti impressi in Stevenson, ed il modo in cui ci vengono mostrati non possono non smuovere qualcosa dentro ad ognuno di noi, per quello che resta uno tra gli argomenti più delicati nel mondo: la pena di morte.

Stevenson ad un certo punto del film, durante una sua arringa, dice: “Quando prendi un nero e lo metti nel braccio della morte un anno prima del processo, quando ogni prova della sua innocenza viene occultata e chiunque e cerca di dire la verità viene minacciato, non è un processo… non è giustizia!“. Parole che sanno di già sentito e potrebbroe risultare banali, ma per capire quanto in realtà siano importanti non potete perdervi questa storia.

Tim Blake Nelson e Brie Larson

In molti hanno giustamente lodato le interpretazioni dei due protagonisti principali, ma una menzione la meritano anche il premio Oscar Brie Larson e soprattutto Tim Blake Nelson, che in un ruolo non facile, riesce anche a farsi voler bene.

Il Diritto di Opporsi è un film importante, non solo per le tematiche che tratta, ma anche per far capire quanto ogni vita umana sia preziosa, perchè un messaggio del genere non sarà mai banale in qualsiasi epoca si viva.

Come fatto per Richard Jewell, non perdetevi il nostro speciale approfondimento sulla storia che ha ispirato questo film che trovate nel link qui sotto:

  • Data di uscita italiana: 30 gennaio 2020
  • Genere: Drammatico
  • Anno: 2020
  • Regia: Destin Daniel Cretton
  • Attori: Michael B. Jordan, Jamie Foxx, Brie Larson, O’Shea Jackson Jr., Tim Blake Nelson, Rafe Spall, Rob Morgan, Claire Bronson
  • Paese: USA
  • Durata: 137 min
  • Distribuzione: Warner Bros. Italia
  • Sceneggiatura: Destin Daniel Cretton, Andrew Lanham
  • Fotografia: Brett Pawlak
  • Montaggio: Nat Sanders
  • Produzione: Netter Productions

PRESENTAZIONE DEL FILM

Michael B. Jordan (“Black Panther”, “Creed – Nato per combattere”, “Creed II”) e i premi Oscar Jamie Foxx (“Ray”, “Baby Driver – Il genio della fuga”, “Django: Unchained”) e Brie Larson (“Room”, “The Glass Castle” e l’imminente “Captain Marvel”), sono i protagonisti de “Il diritto di opporsi”, un drama illuminante che porta sul grande schermo una delle storie più importanti del nostro tempo. Il premiato regista Destin Daniel Cretton (“The Glass Castle”, “Short Term 12”) dirige il film, tratto dal pluripremiato best-seller di Bryan Stevenson.

Tratto da una storia vera

Una storia vera potente e stimolante, “Il diritto di opporsi” segue il giovane avvocato Bryan Stevenson (Jordan) e la sua storica battaglia per la giustizia. Dopo essersi laureato ad Harvard, Bryan avrebbe potuto scegliere fin da subito di svolgere dei lavori redditizi. Al contrario, si dirige in Alabama con l’intento di difendere persone condannate ingiustamente, con il sostegno dell’avvocatessa locale Eva Ansley (Larson).

Uno dei suoi primi casi, nonché il più controverso, è quello di Walter McMillian (Foxx), che nel 1987 viene condannato a morte per il famoso omicidio di una ragazza di 18 anni, nonostante la preponderanza di prove che dimostrano la sua innocenza, e il fatto che l’unica testimonianza contro di lui sia quella di un criminale con un movente per mentire. Negli anni che seguono, Bryan si ritroverà in un labirinto di manovre legali e politiche, di razzismo palese e sfacciato, mentre combatte per Walter, e altri come lui, con le probabilità – e il sistema – contro.

l film è prodotto dal due volte candidato all’Oscar Gil Netter (“La vita di Pi”, “The Blind Side”) e Asher Goldstein (“Short Term 12”), mentre Mike Drake, Michael B. Jordan, Bryan Stevenson, Gabriel Hammond, Daniel Hammond e Niija Kuykendall sono i produttori esecutivi.

Cretton dirige il film da una sceneggiatura che ha scritto insieme a Andrew Lanham (“The Glass Castle”), basata sul libro di Stevenson Just Mercy: A Story of Justice and Redemption. Pubblicato nel 2014 da Spiegel & Grau; il testo è stato per 118 settimane nella lista dei best seller del New York Times, e nel complesso è stato nominato uno dei migliori libri dell’anno da numerosi top outlets, tra cui TIMEMagazine. Per la sua opera, Stevenson si è aggiudicato inoltre la Andrew Carnegie Medal for Excellence; un NAACP Image Award e il Dayton Literary Peace Prize per la Nonfiction.

Il cast

Fanno parte del cast principale O’Shea Jackson Jr. (“Straight Outta Compton”) nei panni di Anthony Ray Hinton, un altro detenuto condannato a morte ingiustamente, la cui causa viene presa in carico da Bryan; Rob Morgan (“Mudbound”) nei panni di Herbert Richardson, che si trova nel braccio della morte in balia del proprio destino; e Tim Blake Nelson (“Wormwood”) nel ruolo di Ralph Myers, la cui cruciale testimonianza contro Walter McMillian verrà messa in discussione.

Il team creativo che collabora con Cretton dietro le quinte comprende il direttore della fotografia Brett Pawlak, la scenografa Sharon Seymour; il montatore Nat Sanders e il compositore Joel P. West, che hanno tutti precedentemente collaborato con il regista in “The Glass Castle”. Fa parte del gruppo anche la costumista Francine Jamison-Tanchuck (“Detroit”, “End of Justice – Nessuno è innocente”).

“Il diritto di opporsi” sarà girato quasi interamente nei pressi di Atlanta, in Georgia, con alcune scene anche a Montgomery, in Alabama.

Warner Bros. Pictures, presenta una produzione Gil Netter, Outlier Society; “Il diritto di opporsi” la cui uscita è prevista per il 30 gennaio 2020 e sarà distribuito in tutto il mondo dalla Warner Bros. Pictures.

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