Civil War II – Marvel Comics

Un evento Marvel passato un po' in sordina ma importante per la continuity

Si è gia ampiamente parlato della prima Civil War di casa Marvel, chi non la conosce? Tornata alla ribalta anche grazie al film del Marvel Cinematic Universe, Capitan America: Civil War. Mi sembrava però doveroso parlare anche della seconda Civil War, sicuramente meno famosa della prima e a mio parere anche un po’ passata in sordina ma comunque degna di nota.

Civil War II è una miniserie a fumetti pubblicata negli Stati Uniti dalla Marvel comics da giugno a dicembre 2016. È il seguito appunto di Civil War del 2006 ed è composta da nove numeri scritti da Brian Michael Bendis e disegnati da David Marquez e Justin Ponsor. La miniserie è uscita in contemporanea con la proiezione nelle sale cinematografiche del film Capitan America: Civil War dei Marvel Studios e, come la prima, è arricchita da un vasto numero di tie-in dalle varie testate e da alcuni numeri singoli pubblicati prima e dopo la sua conclusione .

LA TRAMA

A causa della nascita di un nuovo Inumano, Ulysses Cain, che sembra riuscire a prevedere il futuro, due schieramenti di supereroi guidati rispettivamente da Iron Man e Capitan Marvel si combattono sulle questioni del libero arbitrio e su come approcciarsi al nuovo tipo di giustizia preventiva. E’ giusto arrestare qualcuno solo perché Ulysses ha predetto che in futuro costui compirà un crimine? Secondo Capitan Marvel si. Ma Iron Man non è d’accordo. E le cose non possono far altro che peggiorare quando una visione del futuro mostra ad Ulysses Miles Morales che uccide Capitan America sulle scalinate del Campidoglio!

CURIOSITA’ (—- ATTENZIONE CONTIENE SPOILER—-)

Nel maggio 2016 la Marvel ha rilasciato un preludio ufficiale della storia per il Free comic book day, scritto da Bendis e disegnato da Jim Cheung che si concentra sull’apparizione di Thanos all’interno del progetto Pegasus per ragioni ignote. Una squadra composta da Vendicatori e Inumani cerca di fermare Thanos dando il via a una catena di eventi che porteranno ai primi intrecci della trama. È uscito anche il numero 0 della miniserie, scritto da Bendis e disegnato da Oliver Coipel, con protagonisti Capitan Marvel, War Machine, She-Hulk e Ulysses. L’attenzione si concentra soprattutto sul nuovo inumano e sulle sue reali intenzioni.

In contemporanea con la miniserie è stata pubblicata una serie di albi intitolati Civil War II: Scegli da che parte stare, contenenti storie e numeri singoli legati all’evento. Anche molte delle serie principali come Invincibile Iron Man, Incredibili Avengers. I Nuovissimi Avengers, Deadpool, X-man, Daredevil e Amazing Spider-Man sono legate a Civil War II. Contengono a loro volta nei propri albi miniserie come “Civil War 2: Amazing Spider-man“, “Civil War 2: X-men“, “Civil War 2: Kingpin“.

Ci sono poi alcuni numeri singoli come “Civil War 2: The Accused“, in cui si esplora il fardello interiore e il processo di Occhio di Falco (Clint Barton) dopo l’omicidio di Hulk avvenuto nel terzo numero della miniserie portante. E “Civil War 2: The Fallen” in cui il nuovo Hulk, Amadeus Cho, deve confrontarsi con la morte del suo mentore e amico Bruce Banner ed affermarsi come suo sostituto di fronte a tutti gli altri supereroi. Dopo la conclusione della miniserie è uscito l’albo “Civil War 2: The Oath“, un epilogo in cui si esplorano le conseguenze della guerra e si comprende la posizione di Steve Rogers nel conflitto tra i due schieramenti.

CONSIDERAZIONI

A mio parere consigliatissima anche la seconda Civil War perché è un pezzo di storia di casa Marvel anche se, come detto prima, passata un po’ in sordina. La premessa per cui si scatena questa guerra civile tra supereroi è davvero intrigante e ben congegnata. Purtroppo andando avanti la storia si perde un po’ tra le mini vicende che riguardano i molti supereroi coinvolti. Questa saga secondo me è da considerarsi piu’ un tassello che va ad unire altre grandi saghe Marvel. Infatti, più che una vera e propria fine, questa Civil War 2 lancia “Secret Empire”, altro grande evento Marvel con protagonista Steve Rogers, di cui non mancheremo di parlarvi.

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