Watch Dogs Legion

Watch Dogs Legion si è rivelato (probabilmente) il gioco più importante e interessante dell’intera conferenza Ubisoft all’E3 2019. Sviluppato da Ubisoft Toronto, è stato mostrato sul palco con un trailer della durata di circa dieci minuti e presenta grosse novità rispetto al passato. Prima di addentrarci in considerazioni sul gameplay, abbiamo ritenuto appropriato fare un passo indietro per ripercorrere le caratteristiche dei titoli precedenti.

ctOS 1.0

La serie Watch Dogs è ambientata in un futuro distopico non troppo lontano. Il primo capitolo ci catapulta a Chicago e ci mostra una città iperconnessa gestita da un sistema chiamato ctOS. Stiamo parlando di una forma di internet elevata alla massima potenza e, partendo da queste premesse, vengono posti degli interrogativi. Chi controlla questo sistema? Quanto è sicuro?

Watch Dogs è il primo videogioco che tratta il tema della sicurezza dei dati nell’epoca del digitale, ma non riesce ad esprimere tutto il suo potenziale. Il motivo principale di questo fallimento è dovuto ad una trama poco convincente ed un protagonista non riuscito.

Watch Dogs

Il titolo ci mette infatti nei panni dell’hacker vigilante Aiden Pierce, impegnato nella ricerca dell’assassino di sua nipote. Quella di Watch Dogs è una storia di vendetta abbastanza telefonata, anche se, in certi momenti, tratta alcune tematiche delicate. Peccato che tali argomenti – un esempio su tutti, il traffico di esseri umani – vengano sfruttati male e in modo abbastanza affrettato, con risultati deludenti.

Per quanto riguarda il gameplay, l’elemento che ha reso Watch Dogs diverso da qualunque altro free-roaming è l’hacking. Infatti, la pressione di un singolo tasto consente di hackerare qualsiasi dispositivo elettronico. Lo smartphone di Aiden permette di profilare i passanti, violare telecamere o altro; in poche parole, è possibile piegare Chicago ai nostri piedi.

Watch Dogs hacking

L’esperienza singleplayer è inoltre arricchita da un comparto online di tutto rispetto con alcune modalità decisamente originali. Ad esempio, in una di queste è possibile assumere l’aspetto di un passante per poi pedinare e hackerare un altro giocatore senza farsi scoprire. Insomma, si tratta di una sorta di nascondino in cui ad avere la meglio sarà il giocatore capace di sfruttare meglio l’ambiente circostante.

Quindi, pur fallendo sotto alcuni aspetti, Ubisoft Montréal è riuscita a portare una ventata d’aria fresca al genere. Da queste solide fondamenta è stato poi sviluppato il seguito, cosa poteva andare storto?

ctOS 2.0

Ambientato a San Francisco, Watch Dogs 2 ci mette nei panni di Marcus Holloway, un ragazzo che si unisce al DeadSec con l’obiettivo di danneggiare la Blume: la multinazionale artefice del ctOS, questa volta in versione 2.0. I toni generali dell’avventura sono molto più leggeri e i personaggi coinvolti sono dei giovani hacker eccentrici che portano avanti la loro causa divertendosi.

Con Watch Dogs 2, Ubisoft Montréal ha provato a creare un gioco che instillasse l’idea del divertimento, sfortunatamente il pubblico non ha reagito benissimo.

Pur senza offrire particolari spunti, la storia di Watch Dogs 2 è ben raccontata e riesce ad intrattenere per tutta la sua durata. Le attività principali e secondarie sono tutte ben strutturate e quest’ultime hanno guadagnato una valenza narrativa al pari delle prime.

Il gameplay è stato arricchito con alcuni gadget high tech (un drone e un veicolo RC) mentre Marcus può destreggiarsi nel parkour. Il comparto multigiocatore è stato integrato nel gioco con più efficacia e consente di compiere specifiche missioni in cooperativa.

Watch Dogs 2 aveva le carte in regola per rivelarsi un prodotto vincente, ma le cose sono andate diversamente. Nonostante le indubbie qualità del titolo, i giocatori non sono stati in grado di apprezzarlo con lo stesso entusiasmo riservato al capostipite della serie. Forse l’errore degli sviluppatori è stato di abbandonare le atmosfere cupe in favore di un’atmosfera “più rilassata”.

Uno, due, Legion

Negli ultimi anni i giocatori hanno perso interesse nei confronti della serie ed era lecito aspettarsi dei cambiamenti. Con Legion, gli sviluppatori sono andati proprio in questa direzione.

Senza troppe sorprese, i leak si sono rivelati veritieri e le vicende si svolgeranno in una versione futuristica di Londra post-brexit sull’orlo del collasso. Fin dai primi secondi del trailer, possiamo vedere che i cittadini non se la passano bene e sembra che la capitale dell’Inghilterra si trovi in un regime autoritario. Le milizie private tengono a bada le rivolte dei cittadini, violenza e terrore dilagano ovunque. Gli unici che possono cambiare le cose sono i membri del DeadSec.

Watch Dogs Legion non ha un protagonista fisso come in passato, ma qualunque cittadino può essere il protagonista, perché chiunque può essere arruolato nel DeadSec. In quest’ottica, gli sviluppatori hanno sicuramente lavorato per rendere le routine degli NPC ancora più complete e complesse.

Watch Dogs Legion
Scansionare gli altri è fondamentale per reclutare i componenti funzionali ai nostri obbiettivi

Morire: lo stai facendo “bene”

La seconda grossa novità del gioco è il permadeath. Nel filmato vediamo che il personaggio controllato, nel tentativo di salvare un possibile membro per il DeadSec, viene ucciso dopo una sparatoria. Questa nuova meccanica inciderà pesantemente sul comportamento dei giocatori, che dovranno studiare più accuratamente la situazione, evitando di gettarsi a capofitto.

Nel trailer possiamo vedere i diversi modi con cui potranno agire i personaggi e lascia intuire che saranno presenti diverse classi. Avremo quindi personaggi adatti allo stealth, all’hacking o al combattimento; molto probabilmente Legion offrirà un’incredibile varietà in termini di gameplay.

Con Legion, sembra che la serie sia tornata a vestire di nero, perché ad una prima impressione l’atmosfera generale sembra particolarmente cupa. Restano però diversi dubbi sulla struttura della trama principale e sull’effettiva caratterizzazione dei personaggi che andremo a controllare. Le nuove meccaniche di gioco convincono perché aggiungono qualcosa di realmente nuovo mentre non ci sono dubbi sul gameplay, che sembra migliorare ad ogni capitolo.

Watch Dogs Legion ci ha convinti e non vediamo l’ora di scoprire quali altre novità ha in serbo nei prossimi mesi. Nel frattempo, vi ricordiamo che la data d’uscita è fissata per il 06/03/2020.

E voi cosa ne pensate? Siete convinti oppure il trailer vi ha lasciato qualche perplessità? Fatecelo sapere nei commenti e continuate a seguire NerdPool.it per nuove informazioni.

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