La nuova creatura di Hideo Kojima, Death Stranding, rappresenta certamente un mistero per i più ancora oggi, a soli 2 mesi dal suo rilascio. Ed è innegabile che lo stesso game director abbia contribuito alla creazione di questo alone di mistero e confusione. Ma cosa pensa effettivamente Kojima della sua creazione? Ebbene, in una recente intervista rilasciata al Financial Times, Hideo Kojima ha parlato di Death Stranding e lui stesso ha dichiarato di “non averlo ancora compreso appieno“. Una risposta quantomeno sorprendente. E dopo le notizie riguardanti la presenza di diversi livelli di difficoltà nel gioco, ora giungono alcune precisazioni, anche riguardo il doppiaggio. Ma andiamo con ordine.

Parlando con il Financial Times, Hideo Kojima ha ammesso di non riuscire capire fino in fondo la sua ultima opera.

“Death Stranding… ancora adesso, non riesco a comprenderlo. La sua visione del mondo, il gameplay…è tutto nuovo. La mia missione è quella di creare un genere che non esiste ancora e che colga tutti di sorpresa. Naturalmente ci sono dei rischi in una missione del genere…”

Inoltre, nell’intervista il creatore di Death Stranding ne ha approfittato per esprimere la sua personale visione del videogioco come mezzo d’espressione. Secondo lui infatti, creare videogiochi rappresenta un lavoro quasi artigianale, molto più che fare del cinema.

“Ci sono storie raccontate dal cinema che la mia generazione può trovare sorprendenti, ma in cui la generazione dei videogiocatori non trova niente di strano. Ad esempio, se prendi una banana e la chiami ‘mela’, sei un artista. Per i videogiochi però non funziona così. Noi creiamo qualcosa di interattivo. Una banana dev’essere mangiabile dopo essere stata sbucciata. Le auto invece devono essere guidabili. Per rendere interattivi e divertenti i giochi deve esistere una realtà a cui molte persone, dietro le quinte, lavorino. È questo ciò che siamo: una sorta di industria che crea servizi guidata dall’arte” .

Tornando a parlare di Death Stranding, sempre Kojima qualche giorno fa ha twittato qualche precisazione circa la scelta dei livelli di difficoltà nel gioco, di cui vi avevamo già parlato qui. Non solo, stavolta però ha parlato anche del doppiaggio presente nel suo nuovo gioco.

la versione giapponese di Death Stranding avrà un doppiaggio sia in giapponese sia in inglese. Sarà possibile impostare o modificare la lingua nella schermata del titolo e nel menù di salvataggio. Ci saranno anche i sottotitoli in inglese per fare in modo che gli stranieri che vivono in Giappone possano giocare tranquillamente alla versione JPN. il livello di difficoltà potrà essere modificato in qualsiasi momento della partita ma diverrà effettivo solo una volta raggiunto un punto di salvataggio“.

Nel corso del Tokyo Game Show 2019 che si terrà dal 12 al 15 settembre sono previste due sessioni di gameplay di Death Stranding. E tutti ci aspettiamo grandi novità..!

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