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Watchmen 1×01: “It’s Summer and We’re Running Out of Ice” – la recensione

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L’attesa è finita, il primo episodio di WatchmenIt’s Summer and We’re Running Out of Ice” è stato trasmesso nella notte italiana da Sky Atlantic in contremporanea con HBO. La serie HBO era tra le più attese dell’anno, e il suo debutto non ha di certo deluso chi ha deciso di alzarsi nel cuore della notte. Ecco la nostra recensione:

Watchmen 1×01: “It’s Summer and We’re Running Out of Ice

I fan di uno dei fumetti più amati ed apprezzati della storia hanno atteso per molto tempo l’esordio della serie Tv Watchmen. Sicuramente quelli più legati all’opera di Alan Moore e Dave Gibbons potrebbero storcere il naso, ma perchè? In fondo questa serie TV, come il fumetto “Doomsday Clock“, seppur in modi e per necessità diverse, si pone come un sequel dell’opera originale del 1986. Usare quei personaggi e le conseguenze di Watchmen, non va a cambiare nulla di quel capolavoro, anzi, da la possibilità di affrontare le conseguenze di questo splendido universo. Proprio per questi motivi, il primo episodio ha regalato subito una conferma: Watchmen ha ancora tanto da dare, che sia sulle pagine di un fumetto o di un live-action, il lascito di Alan Moore, se “rispettato”, ci farà divertire.

La mano di Damon Lindelof è evidente, il creatore di Lost e The Leftovers ci propone una storia completamente nuova, legandosi perfettamente agli eventi del fumetto e le sue dinamiche storiche. I fatti si svolgono a Tulsa, una delle più grandi città dell’Oklahoma, nota per le problematiche razziali degli anni ’20, in cui delle fasi drammatiche ci vengono narrate nelle prime scene dello show. A quasi 100 anni di distanza, la cittadina sembra destinata a rivivere le stesse cose. Infatti un gruppo di suprematisti bianchi, che si fa chiamare “La settima Cavalleria” e indossa le maschere di Rorschach, ha preso di mira la polizia, prevalentemente di colore.

Le maschere

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I poliziotti, per motivi di sicurezza sono costretti a mascherarsi. Una scelta narrativa che vuole portare alla ribalta come la società odierna sia fondata e fomentata dall’odio. Le tematiche, come nel fumetto di Moore, si occupano di argomenti contemporanei. Questo primo episodio colpisce subito nel segno, mostrando i problemi che vive la comunità Statunitense. Una delle cose che ci fa pensare è come la polizia non abbia la libertà di poter usare le armi. Infatti, solo in casi di estrema necessita il dipartimento sblocca le armi, portando un livello di rischio molto più elevato per le forze dell’ordine.

Il primo episodio ci lascia una convinzione: Watchmen, al momento, può essere vista anche da chi non ha letto il fumetto originale. Di certo alcuni elementi possono essere capiti solo da chi conosce i fatti dell’opera di Moore, ma ciò che viene narrato è capibile e non ha bisogno di spiegoni. Probabilmente la pioggia improvvisa di calamari potrebbe lasciare dei dubbi, ma è anche giusto che la serie TV dia delle chicche e un impronta chiara a chi il fumetto lo ha letto. Questa scelta, se verrà portata avanti nei prossimi episodi, dovrebbe dare la possibilità a tutti di godersi la serie, e perchè no, invogliare a leggere il fumetto “prequel” da parte di chi ancora non l’ha fatto.

Il cast

Nel cast comparso nel primo episodio di Watchmen, Regina King, con la sua Sister Night, è assolutamente impeccabile. L’attrice premio Oscar che interpreta il personaggio di Angela Abar, un detective mascherato, è fantastica, mettendo quasi in ombra il resto dei colleghi. Anche Don Johnson, interprete del commissario di polizia Judd Crawford non è da meno, ma la King conquista con e senza maschera. Il resto del cast è comunque ottimo, e probabilmente avrà più spazio dal prossimo episodio. Dal poco che si è visto anche Jeremy Irons con il suo Adrian Veidt promette scintille. Ozymandias è al momento l’unico personaggio proveniente dal fumetto che è stato mostrato, anche se in realtà un piccolo video ha visto come protagonista il Dottor. Manhattan.

It’s Summer and We’re Running Out of Ice” scorre piacevolmente, riuscendo pienamente a fare ciò che il primo episodio di una nuova serie deve fare, ponendo le basi per quella che si preannuncia come una serie che farà discutere. D’altronde l’ha fatto al momento del suo annuncio. Ora che è cominciata l’attenzione è finalmente rivolta sulla storia e non sulle sterili polemiche precedenti.

Tra le chicche più interessanti c’è di certo il richiamo al simbolo dello smile insaguinato, che in questo episodio diventa un distintivo della polizia. Come nel fumetto, anche qui il tutto gira intorno ad una morte importante, inaspettata e scioccante. Se nei fumetti la morte del Comico fu la chiave di tutto, anche nella serie TV accadrà lo stesso? Al momento sembra di si. La carne al fuoco è tanta, ma siamo solo all’inizio e questo non fa altro che alimentare l’attesa.

Sinossi Watchmen 1×01: “It’s Summer and I’m Running Out of Ice

In un’America alternativa dove la polizia nasconde la propria identità dietro le maschere per proteggersi da un’organizzazione terroristica, la detective Angela Abar (Regina King) indaga sul tentato omicidio di un collega ufficiale sotto la guida dell’amica e capo Judd Crawford (Don Johnson) Nel frattempo, Lord of a Country Estate (Jeremy Irons) riceve un regalo di anniversario dai suoi fedeli servitori. Scritto da Damon Lindelof; diretto da Nicole Kassell.

La programmazione italiana è partita dal 21 ottobre in v.o., alle 3.00 e alle 21.15 su Sky Atlantic e in streaming su NOW TV. Dal 28 ottobre, alle 21:15 ci sarà l’episodio della settimana precedente doppiata in italiano. Mentre continuerà la contemporaneità con gli Stati Uniti nella notte tra la domenica e il lunedì. Ecco com’è stata presentata Watchmen da Sky:

Dopo Lost e The Leftovers, in contemporanea con gli Stati Uniti e in esclusiva per l’Italia arriva su Sky e NOW TV la nuova e attesissima serie HBO creata da Damon Lindelof, trasposizione dell’acclamata graphic novel di Alan Moore e Dave Gibbons. Ambientata in un mondo alternativo in cui i supereroi sono considerati dei fuorilegge, la serie trae ispirazione dalle vicende narrate nel fumetto. Nel cast Jeremy Irons, Regina King e Tim Blake Nelson; insieme a Lily Rose Smith, Yahya Abdul-Mateen II, Andrew Howard, Dylan Schombing, Adelaide Clemens, Frances Fisher, Louis Gossett Jr. e Don Johnson.

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