IN EVIDENZA

Netflix e la riduzione del catalogo della piattaforma

SEGUICI SUI NOSTRI SOCIAL

4,458FansMi piace
1,560FollowerSegui
193FollowerSegui

Come vi avevamo detto qualche tempo fa, Netflix sta iniziando a fare i conti con Disney+ e gli “esperti” del settore cercano ancora di quale dei due servizi streaming sia meglio.

Secondo un recente report però il catalogo di Netlix si ridotto del 40% dal 2014. La causa, sempre secondo il report, sarebbe da ricercare nella comparsa di nuovi servizi streaming.

Fondata nel 1997, Netflix è stata la prima azienda a un servizio streaming ad abbonamento. Per diverso tempo, con i cuoi 150 milioni di clienti sparsi nel mondo, l’azienda è stata la leader del mercato e giganti come Amazon e Hulu non sono riuscite a scalfire la sua posizione di mercato.

Advertising

Grazie alle sue dimensioni e alla sua idea innovativa, Netflix, ha ottenuto diversi contratti, ottenendo i prodotti di diverse case di produzione, Disney compresa.

Netflix, servizi streaming, Disney+

Netflix ha poi deciso lei stessa di diventare una casa di produzione, creando i propri prodotti originali, come film e serie tv.

Il boom dei servizi streaming

Lo studio condotto da Streaming Observer ha riportato che il catalogo della piattaforma streaming si è ridotto del 40%. Il catalogo è passato dai circa 6500 prodotti nel 2014 ai 3849 attuali.

Il motivo, sempre secondo il sito, sarebbe la nascita dei tanti nuovi servizi streaming e dalla sempre maggior frammentazione del mercato. Netflix si trova quindi ora a competere, oltre che con i servizi già sopracitati, anche con Disney+, Peacock (NBC Universal) e HBO Max.

I contratti precedentemente firmati dalle case di produzione con Netflix hanno impoverito i cataloghi dei singoli servizi, obbligando le case di produzione a produrre nuovi prodotti e a far aumentare il costo dell’abbonamento ai clienti finali.

Con il passare degli anni però i contratti scadono e le varie case di produzione hanno deciso di caricare i loro film e serie tv sui servizi streaming proprietari, impoverendo quello di Netflix.

Netflix, servizi streaming, Disney+

Ecco però che la compagnia ha deciso di rinforzare il proprio catalogo di prodotti originals, puntando sulla qualità e non sulla quantità.
Sono tanti i nomi degli attori e dei registi che hanno deciso di prestarsi alla produzione di prodotti esclusivi Netflix. The Irishman è l’esempio più recente.

Conclusioni

Purtroppo il mondo dei servizi streaming è andato incontro a una legge base dell’economia. Se il settore è fortemente attrattivo, i costi di accesso a questo settore sono bassi e vi è una bassa competizione, chiunque può cerca di ottenere un pezzo della torta.

Non è difficile immaginare che i manager Netflix, a lungo monopolista del settore, abbiano previsto l’evoluzione del mercato e abbiano già due o tre strategie ad effetto per mantenere la leadership di mercato.

Insomma, basterà aspettare un po’ per vedere cosa ci riserverà il mondo dei servizi streaming.

Advertising

SEGUICI SUI NOSTRI SOCIAL

4,458FansMi piace
1,560FollowerSegui
193FollowerSegui

Scrivi qui il tuo commento...