Proprio oggi in tutte le librerie è stato rilasciato il nuovo libro di Stephen King, intitolato L’Istituto (The Institute), edito da Sperling & Kupfer. Ebbene, questo romanzo sarà l’ennesima opera di King che approderà sul piccolo schermo diventando una serie tv.

Alla produzione della serie abbiamo nomi di eccezione come David E. Kelley, creatore di Ally McBeal Big Little Lies, e Jack Bender, storico produttore di Lost.
Abbiamo già visto questo team all’opera per un’altra serie tratta da King, ovvero Mr. Mercedes.

Il libro è già stato recensito e descritto in modo eccelso.
Publishers Weekly lo ha definito: “la più inquietante storia di ragazzi che trionfano sul male dai tempi di It“.

Trama de L’Istituto

È notte fonda a Minneapolis, quando un misterioso gruppo di persone si introduce in casa di Luke Ellis, uccide i suoi genitori e lo porta via in un SUV nero.
Bastano due minuti, sprofondati nel silenzio irreale di una tranquilla strada di periferia, per sconvolgere la vita di Luke, per sempre. Quando si sveglia, il ragazzo si trova in una camera del tutto simile alla sua, ma senza finestre, nel famigerato Istituto dove sono rinchiusi altri bambini come lui. Dietro porte tutte uguali, lungo corridoi illuminati da luci spettrali, si trovano piccoli geni con poteri speciali come telepatia e telecinesi.

Appena arrivati, sono destinati alla Prima Casa, dove Luke trova infatti i compagni Kalisha, Nick, George, Iris e Avery Dixon, che ha solo dieci anni. Poi, qualcuno finisce nella Seconda Casa. “È come il motel di un film dell’orrore”, dice Kalisha. “Chi prende una stanza non ne esce più”. Sono le regole della feroce signora Sigsby, direttrice dell’Istituto, convinta di poter estrarre i loro doni: con qualunque mezzo, a qualunque costo.
Chi non si adegua subisce punizioni implacabili. E così, uno alla volta, i compagni di Luke spariscono, mentre lui cerca disperatamente una via d’uscita.
Solo che nessuno, finora, è mai riuscito a evadere dall’Istituto.

L'Istituto di Stephen King

Parlando del suo libro, King ha dichiarato di aver notato una similitudine tra il suo racconto e le politiche di immigrazione oggi presenti.

Non posso fare a meno di vedere la somiglianza tra ciò che accade in The Institute e quelle foto di bambini in gabbia.
A volte la finzione supera la realtà”.

Inoltre in molti hanno fatto notare allo scrittore come la sua storia con protagonisti dei giovani che combattono contro il male rimandi in qualche modo a Stranger Things, a tal proposito King afferma:

Mi piace molto [Stranger Things] e questo è un altro libro sui bambini che sono deboli e indifesi soli, ma insieme possono fare qualcosa di molto forte”.

Stephen King infatti ha spesso reso protagonisti delle sue opere dei bambini o giovani adolescenti, basti pensare a It, Carrie, Shining e The Body.

Penso che i bambini siano una sorta di magia. Quando ero giovane, potevo trarre [ispirazione] dai miei figli.
Ora che sono molto più grande, sto attingendo dai miei nipoti, da cosa li vedo fare e da come li vedo interagire “.

Leggi QUI la recensione di It: Capitolo 2.

Per quanto riguarda l’adattamento televisivo, curato da Spyglass Media Group, lo scrittore ha aggiunto:

“Sono felice di lavorare con Jack e David, il team creativo dietro Mr. Mercedes. Ragioniamo allo stesso modo e credo che The Institute avrà un grande successo”.

Cosa ne pensate di questa notizia?
Fatecelo sapere con un commento qua sotto e continuate a seguirci su NerdPool per rimanere sempre aggiornati!

Iscriviti al nostro gruppo Telegram per rimanere sempre aggiornato su Cinema, Serie TV, Giochi, Fumetti, Manga e Anime

Scrivi qui il tuo commento...